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Oggi è Martedì 24 Ottobre 2017
Ultimo Aggiornamento 14 dicembre 2015
  • FAQ 

Le FAQ, acronimo di Frequently Asked Questions (Domande Poste Frequentemente) ;

In questa pagina è possibile visualizzare le risposte alle domande maggiormente ricorrenti sul SIRA e sul tema Aria come:

sezione SIRA

1) Cosa e' il SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale)?

2) A cosa serve il SIRA

3) Come è fatto il SIRA?

4) Chi può utilizzare il SIRA?

5) Quali sono le principali funzionalità del SIRA?

6) Come posso accedere al SIRA?

7) Quali informazioni e funzionalità mette a disposizione il SIRA ai cittadini?

8) Quali servizi mette a disposizione il SIRA alle istituzioni e agli operatori del settore che si autenticano al sistema?

9) Chi gestisce il SIRA e i dati in esso contenuti?

10) Perché nel SIRA è trattato il solo tematismo ambientale Aria?

11) Che cos’è il SINAnet?

12) Che cos’è l'ISPRA?

sezione ARIA

1) Cosa si intende per “inquinamento atmosferico”?

2) Quali sono i principali inquinanti in area urbana?

3) Dove posso trovare i dati aggiornati relativi alle concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici?

4) Quali sono i limiti previsti da normativa per i principali inquinanti atmosferici?

5) Come viene “misurato” l’inquinamento atmosferico?

6) Cosa sono i gas ad effetto serra?

7) Qual è l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana?

8) Qual è il livello di inquinamento atmosferico in Abruzzo?

9) Come è possibile contribuire a migliorare la qualità dell’aria?

10) Quali informazioni fornisce l’indicatore grafico (cruscotto) che illustra in modo sintetico il livello di qualità dell’aria sulla homepage del portale SIRA?

11) Come viene definito il livello di qualità dell’aria (buono, accettabile, scadente, pessimo) rappresentato dall’indicatore grafico sulla homepage del portale SIRA?

12) Come si può visualizzare un report dei dati giornalieri relativi ad un certo periodo?

 

Risposte sezione SIRA

1) Cosa è il SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale)?

Il SIRA è il Sistema Informativo Regionale Ambientale (SIRA) della Regione Abruzzo con funzioni PFR – SINAnet

2) A cosa serve il SIRA?

Il SIRA ha due obiettivi fondamentali: sostenere le politiche di governo del territorio regionale e garantire, ai diversi livelli istituzionali, l’informazione ambientale.

Tali obiettivi sono perseguiti consentendo la gestione dei dati d’interesse ambientale e lo scambio informativo tra l’ARTA e gli altri enti deputati all’utilizzo dei dati ambientali (quale, ad esempio, ISPRA)

3) Come è fatto il SIRA?

Il SIRA è costituito da un insieme di applicazioni software integrate tra loro che consentono le operazioni di recupero, utilizzo, elaborazione e gestione dei dati e delle informazioni d’interesse ambientale.

4) Chi può utilizzare il SIRA?

Il SIRA può essere utilizzato da tutti i cittadini, le istituzioni e gli operatori interessati alle tematiche ambientali.

Tutti i cittadini possono accedere alle funzionalità e ai dati di dominio pubblico (tali funzionalità e dati di carattere divulgativo sono definiti e resi pubblici da ARTA Abruzzo, che è responsabile della gestione del SIRA).

Le istituzioni e gli operatori del settore possono accedere, attraverso una procedura di autenticazione al sistema (mediante  login e password personali), alle specifiche funzionalità e contenuti a loro riservati nel sistema, in base al profilo utente di appartenenza.

5) Quali sono le principali funzionalità del SIRA?

Le principali funzionalità del SIRA sono

-  Acquisizione e gestione dei dati dalle reti di monitoraggio della qualità dell’aria;

- Acquisizione e gestione dei dati relativi all’anagrafe ambientale, ai controlli, agli autocontrolli e ai procedimenti autorizzativi relativi ai punti di emissione;

- Estrazione, uniformazione e organizzazione dei dati orientata all’analisi on-line;

- Elaborazione d’indicatori ambientali e produzione di reportistica standard secondo l’Annuario Dati Ambientali ISPRA e secondo le necessità estemporanee degli analisti;

- Accesso dinamico ai dati attraverso tool avanzati di query e reporting e analisi multidimensionale;

- Supporto al processo di gestione ambientale attraverso l’individuazione delle situazioni di maggior criticità e delle necessarie azioni correttive, e la condivisione dei dati utili per il processo decisionale;

- Gestione delle risorse informative non strutturate (documenti, file multimediali, link, ecc.);

- Gestione dell’insieme delle infrastrutture informatiche ed informative costituenti il SIRA;

-  Diffusione dei dati e delle informazioni al pubblico attraverso il portale ambientale del SIRA;

- Predisposizione alla trasmissione dei dati verso le rete SINAnet attraverso la cooperazione applicativa;

- Gestione della sicurezza degli accessi, dei dati e delle applicazioni.

6) Come posso accedere al SIRA?

All’indirizzo http://sira.artaabruzzo.it/navpages/home.jsp

7) Quali informazioni e funzionalità mette a disposizione il SIRA ai cittadini?

Il SIRA mette a disposizione di qualsiasi cittadino:

- informazioni generali sul SIRA e sull’inquinamento atmosferico;

- i dati validati aggiornati disponibili sullo stato della qualità dell’aria suddivisi per provincia;

- reportistica predefinita relativa ai dati sull’inquinamento atmosferico;

- news ed eventi relativi al SIRA;

- funzionalità di ricerca nel sito ed in Internet.

8) Quali servizi mette a disposizione il SIRA alle istituzioni e agli operatori del settore che accedono al sistema quali utenti dotati di username e password?

Il SIRA mette a disposizione degli utenti i seguenti servizi:

- sistema di gestione della banca dati di monitoraggio (EcoSystem) che raccoglie i dati provenienti dalle varie reti di monitoraggio della qualità dell’aria;

- sistema “Catasti” il quale gestisce le anagrafi ambientali, le informazioni provenienti dai controlli e dagli autocontrolli effettuati sui punti d’emissione ed i provvedimenti autorizzativi ad essi correlati.

- sistema per la gestione multidimensionale degli indicatori ambientali e l’analisi ed il reporting dei dati (sia con finalità di supporto al processo decisionale che per l’espletamento degli obblighi normativi).

- sistema di gestione delle risorse informative non conformi (GRIN) per la gestione e catalogazione di dati non strutturati (quali, per esempio, file multimediali, documenti di testo, fogli elettronici, indirizzi internet)

- sistema di autoapprendimento online (EcoLearning); sono a disposizione corsi relativi all’utilizzo delle principali funzionalità del SIRA.

- accesso alla posta elettronica

- accesso alle banche dati progettuali di ARTA (es. anagrafe siti inquinati, inquinamento diffuso, ecc…)

- gestione dei contenuti e degli accessi al portale;

- gestione dell’amministrazione del portale.

9) Chi gestisce il SIRA e i dati in esso contenuti?

Il SIRA è gestito da ARTA Abruzzo; per informazioni al riguardo scrivere a sira@artaabruzzo.it

10) Perché nel SIRA è trattato il solo tematismo ambientale Aria?

Nel SIRA si è data priorità al trattamento dei dati relativi all’aria in virtù dell’importanza primaria che hanno le problematiche sull’inquinamento atmosferico in riferimento alle possibili implicazioni sulla salute dei cittadini. L’estensione del SIRA agli altri tematismi ambientali sarà possibile in un prossimo futuro.

11) Che cos’è il SINAnet?

SINAnet è lo spazio comunicativo condiviso attraverso il quale si realizza l’interscambio delle informazioni ambientali tra i principali soggetti istituzionali aventi competenza in materia. Grazie alla rete SINAnet sono condivise le informazioni organizzate nel SINA, il Sistema Informativo Nazionale Ambientale.Il piano di sviluppo del SINA delinea le linee strategiche per la realizzazione di un sistema informativo nazionale che raccoglie dati e informazioni necessari a descrivere e comprendere i fenomeni ambientali, al fine di:

-  fornire supporto dell’azione di governo dell’ambiente, in un contesto sempre più orientato verso l’integrazione della dimensione ambientale nelle politiche settoriali e territoriali;

- produrre con continuità prodotti e servizi informativi basati su indicatori e indici, secondo il modello DPSIR.

Per favorire il collegamento del SINA con i sistemi informativi ambientali delle Regioni (SIRA) e con il sistema informativo ambientale europeo (EEIS – European Environmental Information System), l’ISPRA – che svolge la funzione di National Focal Point EIOnet per l’Italia – promuove la cooperazione in rete tra i principali soggetti istituzionali aventi competenze in materia di raccolta e gestione di dati e informazioni ambientali, attraverso la specializzazione dei ruoli. In particolare:

-  i Punti Focali Regionali (PFR), che svolgono la funzione di riferimento territoriale della rete dove vengono raccolti dati e informazioni regionali di interesse del SINA;

-  il sistema delle Agenzie ambientali (ARPA/APPA), organizzate nel periodo 1999- 2004 in Centri Tematici Nazionali e oggi in Tavoli Tecnici Interagenziali, che forniscono il supporto tecnico-scientifico con riferimento a specifiche tematiche ambientali, in particolare in materia di monitoraggio ambientale;

- le Istituzioni Principali di Riferimento (IPR), centri di eccellenza che possono contribuire a livello nazionale alla formazione delle regole e alla alimentazione della base conoscitiva ambientale.

12) Che cos’è l'ISPRA?

L'ISPRA è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

E' stato istituito con la legge 133/2008 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112.

L'ISPRA svolge le funzioni, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici di cui all’articolo 38 del Decreto Legislativo n. 300 del 30 luglio 1999 e successive modificazioni, dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 e successive modificazioni, e dell’Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare di cui all’articolo 1-bis del decreto-legge 4 dicembre 1993, n.496, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 21 gennaio 1994, n. 61.
L'ISPRA è vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2010 è stato pubblicato il Decreto 21 maggio 2010 n. 123 del Ministero dell'Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare "Regolamento recante norme concernenti la fusione dell’APAT, dell’INFS e dell’ICRAM in un unico istituto, denominato Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), a norma dell’articolo 28, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133".

Risposte sezione ARIA

1) Cosa si intende per “inquinamento atmosferico”?

L’"inquinamento atmosferico" è definito come una modificazione della normale composizione chimico-fisica dell’atmosfera nello spazio e nel tempo, dovuta alla presenza di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali.

2) Quali sono i principali inquinanti in area urbana?

I principali inquinanti  presenti in area urbana sono:
Monossido di carbonio, Biossido di Zolfo, Ossidi di Azoto, PM10, Ozono, Idrocarburi non metanici, Benzene, Toluene, Xileni, Metalli

3) Dove posso trovare i dati aggiornati relativi alle concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici?

Il Portale SIRA mette a disposizione di qualsiasi cittadino informazioni generali sul SIRA e sull’inquinamento atmosferico, i dati validati aggiornati disponibili sullo stato della qualità dell’aria suddivisi per provincia, reportistica predefinita relativa ai dati sull’inquinamento atmosferico.
  

4) Quali sono i limiti previsti da normativa per i principali inquinanti atmosferici?

I limiti previsti da normativa sono consultabili all'indirizzo http://www.artaabruzzo.it/rete_rilevamento.php?id_page=3

5) Come viene “misurato” l’inquinamento atmosferico?

L'inquinamento atmosferico è "misurato" nelle stazioni di monitoraggio che rilevano i principali inquinanti presenti nell'aria. Le stazioni di rilevamento della qualità dell’aria si compongono di una struttura di base, della strumentazione di misura e delle apparecchiature per la visualizzazione, l’elaborazione e la trasmissione dei valori relativi ai parametri misurati. La caratteristica principale degli analizzatori, è quella di determinare in modo automatico e continuo 24 ore su 24, la concentrazione dell’inquinante in esame con elevata sensibilità, anche quando è presente in basse concentrazioni. Tali strumenti possiedono l’autosufficienza necessaria per limitare al massimo gli interventi di manutenzione; anche la calibrazione, per il controllo periodico del funzionamento strumentale, avviene in modo automatico.

7) Qual è l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana?

Informazioni sugli effetti dei principali inquinanti sulla salute umana sono consultabili all'indirizzo http://www.artaabruzzo.it/rete_rilevamento.php?id_page=7

8) Qual è il livello di inquinamento atmosferico in Abruzzo?

...

9) Come è possibile contribuire a migliorare la qualità dell’aria?

...

10) Quali informazioni fornisce l’indicatore grafico (cruscotto) che illustra in modo sintetico il livello di qualità dell’aria sulla homepage del portale SIRA?

L’indicatore grafico sul portale del SIRA fornisce un giudizio di sintesi (buono, accettabile, scadente, pessimo) sulla qualità dell’aria determinato a partire dai dati rilevati dalla rete di monitoraggio selezionata.

11) Come viene definito il livello di qualità dell’aria (buono, accettabile, scadente, pessimo) rappresentato dall’indicatore grafico sulla homepage del portale SIRA?

Il livello (buono, accettabile, scadente, pessimo) è calcolato sulla base delle concentrazioni degli inquinanti rilevati da tutte le stazioni di rilevamento che costituiscono la rete di monitoraggio selezionata.

Tali concentrazioni sono confrontate con i valori relativi alle soglie previste, secondo normativa, per ciascun inquinante; a seconda che la concentrazione dell’inquinante superi o meno le soglie definite da normativa, all’inquinante è associata una valutazione in una scala da “buono” a “pessimo”.

Ad ogni stazione di rilevamento facente parte della rete viene associata una analoga valutazione che corrisponde alla peggiore delle valutazioni date agli inquinanti monitorati nella specifica stazione.

Allo stesso modo, la valutazione di sintesi assegnata all’intera rete di rilevamento (e poi rappresentata sull’indicatore grafico nell’homepage del SIRA) corrisponde alla peggiore delle valutazioni assegnate alle singole stazioni.

L’informazione di sintesi data dall’indicatore grafico (cruscotto) è arricchita dai dati contenuti in una apposita pagina di dettaglio; la consultazione di tale pagina consente all’utente di approfondire l’informazione di sintesi, ad esempio attraverso l’analisi del numero di superamenti per ciascun inquinante e della localizzazione geografica di tali concentrazioni oltre i limiti di legge.

12) Come si può visualizzare un report dei dati giornalieri relativi ad un certo periodo?

Un report sui dati giornalieri (od orari) relativi ad un certo periodo può essere effettuato utilizzando una delle due funzionalità “Dati per monitor” o “Dati per Stazione”.

Entrambe le funzionalità sono disponibili sul portale del SIRA selezionando prima la voce di menu “Temi ambientali” e poi la voce di menu “Aria”.

La funzionalità “Dati per monitor” permette l’effettuazione di un report che analizza i dati di un monitor di una stazione facente parte di una rete in un periodo a piacere impostabile dall’utente.

La funzionalità “Dati per stazione” permette l’effettuazione di un report che analizza i dati di più monitor di una stazione facente parte di una rete in un periodo a piacere impostabile dall’utente.

Entrambe le funzionalità permettono di esportare il contenuto del report in formati standard come xls (Microsoft Excel).